MAUSOLEO FUNEBRE GALLI TASSI

ARISTODEMO E LEOPOLDO COSTOLI

Scheda di Restauro.

BUSTI E MENSOLE DELLA FACCIATA

ARISTODEMO E LEOPOLDO COSTOLI, 1876
SCULTURA MARMO BIANCO
OSPEDALE SANTA MARIA NUOVA, CHIOSTRO DELLE MEDICHERIE (FIRENZE)

Sepolcro posto a sinistra
Misure
h m. 2,10 base m. 1.50,
lapide; h m.0,72 l m.1,13
Realizzato in marmo bianco venato,marmo grigio e intonaco dipinto a finta pietra serena.

Busto del prozio
Misure
busto: h cm 45 – l cm.35;
base: h cm 15 – l cm 25;
mensola: h cm.34 – profondità cm. 25 – l cm 25
Il busto ritratto e’ scolpito in marmo bianco,poggia su una base in marmo bianco della Montagnola, la base a sua volta e' collocata su una mensola in marmo grigio chiaro.

Monumento del Conte Angelo Galli Tassi
Misure
Basamento: l cm 86 x profondità cm 107 x h cm.82
scultura: l cm 64,5 – profondità cm 85 h cm 150
La scultura è scolpita a partire da un unico blocco di marmo bianco. Sul lato sinistro della base e' incisa la firma dello scultore e la data di esecuzione.
Leopoldo Costoli 1876
Il basamento eseguito in muratura e' rivestito con lastre in marmo bianco venato di grigio con iscrizioni incise dipinte di nero.

Lapide terragna
Misure
l massima cm 114 x h cm 100
Lastra in marmo bianco venato di grigio con iscrizione incisa e dipinta di bruno e una cornice in marmo grigio venato chiaro.

Busto del padre
Misure
busto: h cm 45 – l cm.35;
base: h cm 15 – l cm 25;
mensola: h cm.34 – profondita' cm. 25 – l cm 25
Il busto ritratto e' scolpito in marmo bianco statuario posto su una base in marmo banco della Montagnola, collocata su una mensola in marmo grigio chiaro.

Sepolcro posto a destra
Misure
Busto: l cm l50 – h cm 50 profondità cm 25;
Il sepolcro, eseguito in muratura e rivestito di marmi, nella nicchia superiore contiene il busto della madre del Conte Angiolo Galli Tassi Elisabetta Ganucci, eseguito in marmo, di fattura estremamente raffinata.

Le sculture, oggetto di interventi di restauro negli anni 90 recavano alterazioni dei materiali utilizzati,depositi coerenti ed incoerenti e danni meccanici di varia entità.La colorazione dei marmi e' alterata a causa di trattamenti protettivi applicati in passato.Verificato lo stato di conservazione delle singole sculture, messe in sicurezza le parti pericolanti, è stata eseguita la pulitura dei materiali sovrammessi alla superficie lapidea e agli intonaci dipinti. Incollaggi e consolidamenti puntuali sono stati seguiti dalla stuccatura delle mancanze.

Restauro:
Marina Vincenti